Cuore: Lo scrigno della vita e l’Io bambino

Scende la notte. Il cielo s’illumina di mistero, la lampada fioca rischiara la stanza.

Solo, soli, la notte è lunga. Il silenzio cala in profondità.

Emerge dal nulla quel battito sempre uguale, sempre diverso.

Ogni pensiero un battito, ogni immagine un battito, ogni ricordo un battito.

Una sinfonia di emozioni riempie il buio, accendendo la vita.

Lo sguardo si sposta proprio lì, in pieno petto, aspettando l’emergere di un amico.

No, non emerge.

Ci ricorda che, nello scrigno della vita, porta con sé il nostro Io bambino.

Di sergio

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