Prima di continuare il viaggio, vorrei chiarire e approfondire alcuni concetti. La nostra storia, la storia dell’uomo non può essere spiegata con il Big Bang, con filosofia e teologia impregnata di propaganda a favore dell’uno e dell’altro. La scienza tace con risolini di superiorità. Eppure la vita è un mistero incredibile e la stessa morte ha come orizzonte il mistero. Ci Hanno raccontato che Atlantide è una leggenda, che l’uomo è un processo evolutivo iniziato miliardi di anni fa in modo casuale. Però nessuno ci ha dato spiegazioni convincenti. Allora ci accorgiamo che la logica e la razionalità non spiegano e bisogna ricercare oltre la cosiddetta realtà. Forse dovremmo cercare il silenzio profondo, ascoltare il cuore
e ritrovare memorie lontane, viaggiare nelle nostre vite, riannodare i fili, rivedere la storia e le leggende. Alcune menti illuminate che riuscivano a viaggiare nel silenzio profondo hanno lasciato tracce di qualcosa di straordinario. L’uomo è stato concepito come pilastro dell’evoluzione futura e la morte è il completamento di una parte del viaggio. Esiste una vita straordinaria dop la morte che ci attende. No, non inferno o paradiso, ma un processo evolutivo che continua perchè il nostro destino è quello di essere creatori di nuovi mondi, nuove evoluzioni. Ma cosa succede dopo la morte? Secondo Steiner:
Per Steiner l’uomo è composto da: Corpo fisico – Corpo eterico – Corpo astrale – Io.
Al momento della morte questi quattro elementi non scompaiono: si separano secondo leggi precise; inizia un viaggio che dura molto più della vita terrena.

Le fasi dopo la morte(il viaggio verso il mondo spirituale)
1. Il distacco immediato (I primi giorni):
avviene il distacco del corpo eterico (circa 3-4 giorni). Subito dopo la morte, l’individuo vive una retrospettiva rapida e potente di tutta la vita appena conclusa, ma in ordine inverso (dal momento della morte alla nascita). Questa visione è possibile perché il corpo eterico, sede della memoria, è ancora connesso. È un’esperienza di profonda verità e giustizia, dove si percepiscono le conseguenze di ogni pensiero e azione sugli altri. Dopodiché, il corpo eterico si distacca e si dissolve nel cosmo eterico universale.

2. IL Kamaloka o purificazione astrale (circa 1/3 della vita terrena):
questa è la fase più lunga e intensa, spesso chiamata “Purgatorio”. L’essere (ora costituito da Io e Corpo Astrale) entra nel mondo astrale. Qui si sperimentano le conseguenze delle proprie passioni, desideri e istinti egoistici vissuti sulla Terra, ma in modo invertito. Per esempio:
La brama insaziabile di cibo si trasforma nell’esperienza di essere divorati.
L’attaccamento egoistico a una persona si trasforma in un doloroso strappo.
La freddezza mentale si trasforma in un intenso bruciore di ghiaccio.
Lo scopo non è punire, ma è un processo di purificazione. L’anima, attraverso la sofferenza che genera da sé, brucia le scorie del corpo astrale, gli attaccamenti e le dipendenze materiali, per liberare le sole forze utili alla sua evoluzione. Alla fine di questa fase, il corpo astrale impuro viene abbandonato.

3. La regione delle menti (Devachan Inferiore) e la configurazione del “Sè Spirituale”: l’Io rivestito di un corpo astrale purificato ascende a regioni spirituali superiori. Qui l’esperienza si inverte: da dolorosa e purificatrice diventa beatifica e creativa.
L’anima rivive di nuovo tutta la vita passata, ma stavolta dall’inizio alla fine, comprendendo le leggi spirituali che l’hanno governata, il perché degli incontri, il senso delle sofferenze. In questa fase, l’Io assorbe i frutti (in tedesco, karma) dell’esistenza passata e, come un artista, lavora sulle forze del suo corpo astrale purificato per forgiare il Sé Spirituale (Manas), il primo vero “veicolo” spirituale che porterà come dono nella prossima incarnazione (ad esempio, come predisposizione al bene, intuizioni, qualità dell’anima).

4. La Sfera del Devachan Superiore e la configurazione delle “Spirito Vitale”: è l’ascesa continua in regioni di pura luce e armonia. L’anima è immersa in un oceano di saggezza cosmica, di archetipi, di idee-forza creatrici. Qui non lavora più sulla sua vita passata, ma sui principi universali (matematici, artistici, etici).

In contatto con esseri spirituali superiori (Angeli, Arcangeli), l’Io forgia il secondo veicolo superiore: lo Spirito Vitale (Buddhi), che diventerà nella prossima vita la forza per realizzare nel mondo quelle idee e quell’armonia intuita.
5. La Preparazione della nuova incarnazione: l’anima, arricchita dei nuovi “corpi spirituali” (Sé Spirituale e Spirito Vitale), discende di nuovo verso il mondo fisico. In collaborazione con entità spirituali come gli Arcangeli (che guidano i popoli e le culture) e gli Angeli (guide individuali), sceglie il contesto più adatto (genitori, ambiente, corpo fisico, prove karmiche) per la sua nuova missione terrena. Si forma il nuovo corpo eterico (impregnato delle esperienze spirituali fatte) e infine, al concepimento e durante la gravidanza, si incarna nel nuovo corpo fisico.

Le durate (es. 1/3 della vita) sono simboliche e indicano proporzioni, non anni terreni. Il tempo nel mondo spirituale non è lineare come il nostro. Tutto il processo serve all’evoluzione dell’Io immortale. La Terra è una “scuola” le cui lezioni vengono assimilate nel mondo spirituale, per poi tornare con nuove capacità.

Ecco aprirsi un mondo diverso, dove tutto è connesso: la vita con la vita, la morte con la morte, la vita con la morte, la morte con la vita. Viviamo per morire e moriamo per vivere. Esperienza dopo esperienza evolviamo verso nuove mete.

Uomo chi sei?

Il primo grido è la nascita,
l’ultimo gemito, la morte.

Apparizione di carne e sangue
condita dal dolore e infine dalla gioia”

Lasci lo spazio e il tempo con nostalgia
e paura dell’abisso.

Ascolta il cuore nel silenzio del Natale,
pensa alla morte, non più paura,
non più carne e sangue.

Gli orizzonti si schiudono,
lo sguardo penetra l’invisibile.

La ragione non può, ora sei oltre.
T’accorgi che tutto è connesso
Sei un viaggiatore di diverse dimensioni
cosciente del reale illusorio e incosciente 
della realtà profonda che avvolge ogni cosa.

Corregge gli errori, aiuta ad evolvere, 
ti mostra il divino e l’amore totale,
ti permette di provare e riprovare
finché non impari
che tutto è connesso
con quella sostanza chiamata amore  

Scarica la rivista gratuitamente


📥 Scarica la rivista

In questo numero:

La Nuova Alleanza tra Umano e Divino
Uomo e Gerarchie divine: il Dono
Antico Sole: il Dono del Corpo Eterico
L’Antica Luna: il Sentire (Corpo Astrale)
La Terra e il Mistero del Dono dell’Io
Perchè l’uomo sulla terra?
Dopo – Morte: Spazio e Relazioni
La Natura del tempo Spirituale
Quanto tempo tra due incarnazioni?
La Storia Terrestre: Lemuria e Atlantide
L’Uomo di Atlantide: Acqua e Memoria
Discesa e Ascesa: Perché siamo qui?
Atlantide e la nostalgia della Luce
Il Natale prima di Gesù Cristo
Il Natale e il Trono dell’Uomo
Erode e la strage degli Innocenti
Giovanni il Battista: la voce nel deserto
Preparazione del Calice Umano: Gesù
La preparazione di Gesù
Gesù e l’Avvento del Cristo Cosmico
L’Evento Cosmico: l’Incarnazione
Chi è il Cristo? Il Logos Solare è storia
Cristo e il Mistero del Sangue
Il Gesù ebraico
Il Gesù delle altre religioni
Il Gesù della religione cattolica
Steiner, i due Bambini, il Cristo
I Simboli: La Grotta e l’Albero
Caro Lettore, Auguri di Buon Natale

Di sergio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *